Visualizzazione post con etichetta storia allucinante. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta storia allucinante. Mostra tutti i post

domenica 13 gennaio 2013

Start


Eccomi! Vi sono mancato lo so.  Allora inizio col salutare tutti per questo fantastico anno di “ripresa” che ci attende.  Un saluto speciale a chi ha perso il posto o non viene pagato da mesi. Categorie che sono molto più diffuse di quello che si vuol far credere e che sono costrette con IMU e mutuo da pagare ad ascoltare le cazzate elettorali che di sicuro non fanno ridere come le mie.  Dunque perché non inizio a raccontare anch’io le mie?  Mi pare giusto.
 A proposito di mesi di stipendio arretrato, in un’azienda un dipendente incavolato dalle continue vessazioni ha mandato una mail anonima a tutti esortando i datori di lavoro a pagare i numerosi mesi di arretrato definendoli ladri. Pare che una signorina o signora del personale abbia avuto il coraggio di rispondere a tale mail dicendo: ” Se è uno scherzo non è divertente.”. Che ridere… 


P.s. Iniziamo l'anno con un brano di classe.

domenica 23 ottobre 2011

V.I.P.

Anche io ho visto il video di Belen. Eh si mi assumo le mie colpe, ma sono giustificato. In giro non si sentiva parlare di altro. Frasi del tipo: “ Ho il video di Belen…Hahahahahaha”.
E dall’altra parte rispondevano con delle sonore risate: ”Hahahahah”.
E poi :” lo hai? Te lo passo?..Hahahahaha"
e rispondevano:”no lo ho Hahaha." .
Insomma ovunque riecheggiava il nome di Belen accompagnato da sonore risate.
Allora visto che sono molto curioso e chi mi conosce lo sa, non ho potuto fare a meno di guardarlo anche io. Mi aspettavo di trovarmi di fronte ad un video sfocato con una telecamera montata da qualche parte in stanza e invece mi sono trovato un vero e proprio porno con inquadrature ravvicinate. Non solo, il suo ragazzo orgoglioso si faceva anche dei primi piani.
Diciamoci la verità dopo tanti video di vip visti in giro per la rete, questo video cambia ben poco. Casomai distrugge il falso mito che si era creato attorno ad una figura, che molte ragazze tentano di imitare e che spesso porta a malattie come l’anoressia.
Quello che più mi sconcerta non sono le scene porno, ma un primo piano del posteriore della fanciulla. Direte voi eh beh vorrei vedere, ha un bel posteriore. No, non è quello. La fanciulla sul suo stupefacente lato B ha una miriade di peli!! Vabè sono peli bianchi ma comunque basta a dire che Belen ha il culo peloso! Chi mi dice che dopo tutti questi anni qualcuno di quei peli non è diventato nero?? E a questo punto possiamo dire che la TIM per le sue pubblicità ha investito su un culo peloso?
Si vede lei che tira il pallone, lei che sorride, ma le inquadrature finiscono alla fine sempre sul suo deretano. In sostanza la TIM preferisce spendere esorbitanti cifre su uno spot con una fanciulla dal culo peloso piuttosto che in infrastrutture che migliorano la rete, perche questo le garantisce un maggiore guadagno in minore tempo. Posso quindi affermare che io non ho ancora la 3G come tanti Italiani perche si è speso per un culo? Se poi questo culo è peloso come il mio mi sorgono due domande:

1. Perche non far fare lo spot a me?
2. Se il mio culo è peloso come il suo perche non investire in infrastrutture?

Ai posteri l’ardua sentenza…



P.s. Dedico il brano al Sic che oggi ci ha lasciati. Peccato, talento ne aveva..

link al brano

domenica 31 luglio 2011

Mai Ridere In Ascensore


In un giorno sereno con uno splendido sole, tre amici decidono di andare a mangiare una pizza accompagnata da una bella Coca Cola. Dopo questo lauto e gonfiante pasto i tre un bel po’ appesantiti, rientrano alla loro sede di lavoro al 4 piano. Fare le scale?
Impossibile con quel peso in eccesso. Si prende l’ascensore e si sale chiacchierando. Chiacchierare va bene in ascensore ma fare battute è al quanto sconsigliabile, sopratutto dopo i pasti, perche se si ride ci si “rilassa troppo” finendo per perdere il controllo di certe situazioni. Ahimè la battuta c’è stata seguita anche da una sonora risata.
Sia la battuta che la risata si sono svolte esattamente tra il secondo ed il terzo piano. Lo dico con precisione nel caso la scientifica volesse fare un esame più accurato della cosa. La risata collettiva ha portato alla perdita del controllo di uno dei viaggiatori e quindi al rilascio di un gas al quanto soporifero.
Il colpevole della cosa probabilmente ha pensato che essendo oramai quasi al terzo piano, l’ascensore arrivasse al quarto prima che questo temibile gas si diffondesse. All’arrivo al quarto piano il colpevole si poteva ritenere salvo dall’infamia di attentatore a gas.
Ma l’ascensore è traditore si sa. Sia per chi lo prende con amici gassosi che per chi ne vuole uscire al più presto e questo qui arrivato al quarto piano si diverte a tornarsene giù visto che qualcosa non gli era andato bene.
Sfumata la possibilità di salvezza del quarto piano all’attentatore non restava che fare l’indifferente in modo da non destare sospetti. Il gas si diffondeva e saturava l’ambiente mentre l'ascensore aveva ripreso a scendere e due dei tre condannati trattenevano il fiato. A dire il vero stavano mostrando i primi sintomi dell’asfissia. Il colpevole visto che era l'unico a non trattenere il fiato non poté che confessare:” Ragà..mi è scappata.” ed uscire mestamente al secondo piano dove quel bastardo dell’ascensore aveva deciso di fermarsi…

Propongo di formare l’associazione vittime di attacchi di gas in ascensore

lunedì 30 maggio 2011

Facciamo I Conti n.2



Cari amici io sono sempre contento di trovare persone che la pensano diversamente da me e per tale motivo riporto la risposta di Quinto1 al mio post Facciamo I Conti. Segue la mia risposta...



1) L'uranio non cresce sugli alberi, il continente che ha il sottosuolo più ricco è guarda caso l'Africa, e già da anni va avanti la devastazione ambientale per l'estrazione mineraria dell'uranio...inquinamento, interessi e guerre! (rif: http://www.siciliamagazine.com/news/inchieste/niger-le-miniere-di-uranio-provocano-gravi-danni-allambiente.html)


2) Un impianto fotovoltaico da 5 Kw è sufficiente per una famiglia di 4 persone, per cui se ogni tetto fosse provvisto di pannelli almeno i fabbisogni familiari sarebbero coperti. E' vero che in futuro le necessità aumenteranno ma migliorerà anche l'efficienza dei pannelli e scenderanno i costi.

3) E' vero che copriamo energia derivante da centrali nucleari ai nostri confini...ma ai nostri confini ci sono paesi civili..noi purtroppo non lo siamo più. Tu ormai una idea su come funzionino le imprese italiane te la sei fatta, la politica peggio ancora...da quello che vedo io non siamo assolutamente in grado di gestire processi tanto richiosi (anche se il rischio è basso in termini statistici altissime sono le potenziali conseguenze), per non parlare dell'ordinario smaltimento dei rifiuti...non siamo mai stati in grado di far funzionare una discarica legalmente, immmaginati la gestione delle scorie....Lo stesso Rubia (che ne capisce più di noi) sostiene che se non c'è una sostanziale innovazione nel nucleare (fusione) allora non vale la pena iniziare ora ad investire nel nucleare...peccato che tutti i progetti di ricerca relativi alla fusione nucleare sono stati abbandonati...


E per questi motivi secondo me è giusto votare SI al referendum sull'abolizione del nucleare in Italia!!!



Caro Quinto1..ispiratore di questo blog. Ti faccio i miei auguri per il fatto che sei diventato papà e te li fanno anche i silenziosi lettori di questo blog, che con noi si sono fatti una marea di risate. Ah non dimentichiamo di farli anche alla neomamma eh..(le cose si fanno sempre in due)
Rispondo alle tue obiezioni:


1) Tutte le attività estrattive devastano l’ambiente. Anche l’estrazione dell’Oro è fortemente inquinante e soprattutto l’estrazione del petrolio non a caso il servizio della Rai che feci vedere sul caso ENI mostrava i danni in Nigeria (Africa). Ti sei chiesto come mai per Fukushima cosi tante immagini Tv e invece per il disastro BP con Km di coste Americane inquinate e pescatori che si sono suicidati per il fatto di non avere più fonte di sostentamento nessuna immagine?
http://it.wikipedia.org/wiki/Disastro_ambientale_della_piattaforma_petrolifera_Deepwater_Horizon
Ti sei chiesto perche tutti dicono a noi di non fare centrali nucleari, mentre le loro non le chiudono?

2) Ti sei dimenticato che gli impianti fotovoltaici con ombre,nuvole, pioggia e notte non funzionano e che con gli anni deperiscono? Sai che alcuni elettrodomestici ogni tanto fanno superare i 5KW ?
Possiamo dunque dire che un impianto fotovoltaico è sicuramente da fare, ma che si ha comunque bisogno di una fonte stabile. Bisogna poi tenere conto che non fra 40 anni ma l’anno prossimo inizieranno a girare le auto elettriche, perche le polveri sottili solo a Roma per esempio fanno 1000 morti l’anno.
Come si risponde a questa ulteriore richiesta di energia?

3) Caro amico sul fatto che abbiamo una classe politica che fa ridere i polli e delle aziende che scambiano il mercato per quello dei vou' coumprà in piazza non posso che darti ragione.
Non siamo un paese civile da tempo …da troppo tempo direi. Sarebbe ora di diventarlo. Non si può dire fuori fa freddo ed è buio e quindi non esco. A tal proposito ti ricordo che alcune eccellenze le abbiamo. Basta guardare il termovalorizzatore di Brescia che viene definito il migliore di Europa e del mondo nel 2006 ed è studiato sui libri di scuola.
http://it.wikipedia.org/wiki/Inceneritore
Rubia non dice di no al nucleare, ma dice no al nucleare come è stato fatto fin’ora. Come mai la sua ricerca sullo smaltimento delle scorie è stato bloccata? Qualche interesse?..

Quindi al referendum votate come ve pare....tanto non raggiunge il quorum.


P.s. Ah gli anni 80...prossima storia --Un Povero Ragazzo---

domenica 22 maggio 2011

Facciamo I Conti

Si sa che la matematica non è un’opinione quindi partiamo dai dati che tutti voi potrete trovare in rete.

1 kg di uranio produce 18.7 milioni di kwh (chilowattora)

1 kg di petrolio produce 4 kwh

Impianto fotovoltaico di 24 metri quadri totalmente esposto al sole e nel massimo della sua efficienza produce 4,8 kwh circa.

Una pala eolica in condizioni ottimali di vento produce 833.3 kwh circa.

Partendo da questi dati si può senza dubbio affermare che l’uranio è la migliore fonte di energia ed inoltre sarebbe a disposizione di tutti, eliminando i conflitti che si stanno scatenando in questi ultimi anni per le fonti energetiche. Ma partiamo dall’inizio…
lo sviluppo non fa che accrescere la fame di energia dei paesi. Basti pensare a come in questi ultimi anni quasi tutti abbiamo installato un condizionatore in casa e al bel black out nazionale che abbiamo avuto qualche anno fa. Sappiamo bene che noi importiamo da altri paesi l’81% dell’energia elettrica e che questa per gran parte viene prodotta con centrali nucleari al nostro confine.
Sono d’accordo con chi dice che è sbagliato dire visto che le abbiamo ai confini tanto vale farle sul nostro territorio, ma trovo molto ipocrita usufruire di energia elettrica prodotta con centrali nucleari quando si è apertamente contro. Bisogna essere coerenti nella vita e non fare i “froci con il culo degli altri” come disse qualcuno.
A questo punto è lecito imporre anche agli altri paesi confinanti l’abolizione delle centrali nucleari e quindi rinunciare all’energia elettrica proveniente da essi. Questo comporterebbe l’assenza di energia elettrica per la totalità di famiglie sul territorio italiano, ma almeno daremmo una bella dimostrazione di coerenza non credete?
Molti affermano che fra 40 anni le energie alternative, che non sono chiamte sostitutive fate caso al gioco di parole, riusciranno a soddisfare la richiesta di energia attuale. Non dicono con premeditazione che fra 40 anni la domanda di energia sarà ulteriormente aumentata.
Nel lungo periodo saremo tutti morti.........



P.s A sinistra nella barra dei video sono felice di presentarvi i Bud Spencere Blues Explosion. Per chi è amante del genere è possibile ascoltarli per locali a Roma. Sono due musicisti che mostrano di saperci fare.
--------prossima storia Un Povero Ragazzo-------------

domenica 15 maggio 2011

La Giostra

Partiamo dal presupposto che il Giappone non esiste più. Si perche Mentana aprendo tempo fa un’edizione del Tg ha parlato di catastrofe nucleare. Insomma con un termine cosi rimanendo sull’unico significato che l’italiano ha il Giappone non può più esistere.
Il mio amico che sta lì “ il giapponese” (a cui tempo fa dedicai un post) quindi non può più essere vivo. In Facebook scrive che ogni tanto gli tocca riordinare casa dopo ogni scossa, ma visto che il Giappone dopo la catastrofe nucleare non esiste più il suo Facebook è tutto falso.. Qualcuno aggiorna il profilo al posto suo…complotti. Dunque visto la catastrofe nucleare molti media hanno detto che le radiazioni con il vento vengono da questa parte e quindi consigliavano di docciarsi spesso. Questo ha provocato come prima cosa che siamo tutti più profumati e lavati, anch’io ultimamente ho preso sto vizio del lavarmi. Di conseguenza si sono vendute più saponette e le industrie di saponette fanno fatturato e quindi c’è stata una crescita dello 0,1%. Mamma come siamo forti, una vera potenza economica. Poco conta che la Germania fa + 4% da un paio di anni con tutto che si è annessa la sgangherata Germania Est. Vuoi mettere un + 0,1% dell’Italia?
Noi l’unica cosa che produciamo sono grosse quantità di politici e campagne elettorali. A lavorare non ci vuole andare più nessuno.
Inoltre anche Roma non esiste più. Un terribile terremoto l’ha spazzata via l’11 Maggio. Anche se andate lì e la vedete integra non credete ai vostri occhi. Sono quelli di Cinecittà che hanno montato una serie di set per farvi credere che ancora c’è. È tutto un complotto fidatevi, provate a dare un calcio ad una colonna del Pantheon e vedrete che è di polistirolo.
Ah inoltre neanche lo sbarco sulla luna è mai avvenuto posso confermarvi che il tutto è stato girato su un campo di calcetto, infatti ad un tratto se ci fate caso ruzzola un pallone sui piedi di Armstrong.
Ah dimenticavo, ma siamo tutti già morti da un pezzo c’è stata la pandemia!! L’influenza A o suina di cui io sono un portatore sano visto i miei atteggiamenti e pensieri, ci ha mietuti tutti. Peccato che i media stranamente si dimenticassero di dire che quest’influenza come tante altre si aggiungeva a patologie già esistenti sul soggetto aggravandone la situazione. Una dimenticanza da nulla ecco. A vedere tutte le cause per richieste di risarcimento fatte alle aziende farmaceutiche e ministeri non sembra una dimenticanza da niente.
Mi chiedo se dico più cretinate io o i media….bah.


P.s. Prossima storia un Povero Ragazzo

domenica 23 gennaio 2011

Omaggio a Marcello Veneziani

Premetto che questo blog non è politicamente schierato (a dire il vero la politica mi fa abbastanza schifo) e per tale motivo non ho potuto che rendere omaggio ad un filosofo e giornalista mal visto sia a destra che a sinistra. Vi posto il suo ultimo articolo che mi ha particolarmente impressionato. Buona lettura..


Quando Berlusconi mollerà, tirerò un sospiro di sollievo perché il sesso non sarà più organo di Stato, non andrà più in viva voce nel pianeta, non servirà più per abbattere i governi e far scattare allarmi costituzionali, ma riguarderà so­lo intimi piaceri e vite private. Quando Berlusconi mollerà, tirerò un sospiro di sollievo perché i magistrati mammasan­tissima non avranno più alibi per deci­dere sui governi, la tv, la vita e il voto de­gli italiani. Dovranno occuparsi di giusti­zia e non origliare sesso, dovranno far funzionare i tribunali e non sfasciare i governi.
Quando Berlusconi mollerà, sarò feli­ce perché Di Pietro, l'Italia dei livori, i media e gli altri dovranno trovarsi un mestiere, avendo perso la loro unica ra­gione pubblica d'esistere. E in tv non ve­dremo più Porca a Porca. Quando Berlu­sconi mollerà, sarò felice perché la sini­stra non potrà più campare sulle erezio­ni del premier satiro. Quando Berlusco­ni mollerà, sarò felice perché le Tre Gra­zie Gian Pier Fran, indossatori del Nul­la, dovranno dire da che parte stanno e non potranno più gufare sugli errori e sulle zoccole altrui. La satiriasi è una ma­­lattia ma non vale una crisi al buio che inguaia l'Italia intera. Se Berlusconi è il male, i suddetti sono nell'ordine il Peg­gio, il Vuoto e il Nulla. Il Peggio è il Paese che odia, il Vuoto è la sinistra che man­ca, il Nulla è il terzismo che affumica.
Dicono in coro che ci vuole decoro. Giusto. Ma il decoro è una categoria eti­ca, in parte politica, per nulla giudizia­ria. Non sono i giudici a sanzionarlo. Mi­sura il contegno, non la fedina penale. Se è in gioco la morale si esprimano con­danne morali, non penali né politiche. Perfino Kant diceva «la legge morale dentro di me», mica invocava magistra­ti, gendarmi e parlamento. Il priapismo è un male antico del potere e non è tra i più gravi. E il decoro dei politici non ri­guarda solo i peccati di sesso, ma il ri­spetto dei ruoli e del popolo sovrano, l'uso e l'abuso delle risorse pubbliche, la lealtà. Quando resteranno i decorosi, i decorati, i decoratori, capiremo cosa ci siamo risparmiati in questi anni. Dopo Priapo verranno le mezzeseghe.

di Marcello Veneziani
link
http://www.ilgiornale.it/interni/dopo_priapo_ci_aspettano_solo_mezzepippe/berlusconi-marcello_veneziani-priapo-bunga_bunga-inchiesta_pm_milano-feste_arcore/23-01-2011/articolo-id=501367-page=0-comments=1

P.s. Lui si che sa scrivere...mica io...

mercoledì 3 febbraio 2010

Il Paese Di Star Trek

Ci sono dei lavori che noi Italiani non vogliamo più fare. Non mi chiedete quali, ma cosi dicono in tv. Vogliamo mettere in discussione quello che dice la TV? Ecco… appunto .
Quindi questi lavori chi li fa?
LI fa “l’immingrato”. Si perche “l’immingrato” è più duttile è abituato ecco. In Italia quindi accogliamo gli “immingrati” che fanno i lavori che noi ricchi e annoiati italiani non vogliamo più fare. E siccome nel loro paese la maggior parte di loro viveva nelle capanne con poca acqua potabile e scarse condizioni igieniche, noi per farli sentire a proprio agio gli ricreiamo perfettamente il loro habitat.
Che accoglienza, a volte mi sento un po’ nel paese di Star Trek con le varie civiltà sulle quali non si interferisce per non rovinare gli equilibri. Voglio dire, vi pare che accogliamo “l’immingrato “e lo facciamo diventare nostro vicino di casa? Ma noooo. Lo teniamo in una capanna e gli facciamo fare i lavori che noi non vogliamo fare e gli diamo un’elemosina. D’altronde visto lo stile di vita e il fatto che non ha bollette da pagare, “l’immingrato” non ha bisogno di soldi.
Noi italiani svogliati con le nostre bollette etc etc., perche non ci vogliamo adattare a vivere cosi?
Bisogna dire che un po’ li abbiamo integrati con le nostre tradizioni eh…tipo il caporalato.
C’è il caporale che passa a prenderli ogni mattina e li porta a lavorare nei campi dove vengono uccisi e seppelliti se si ribellano. In Puglia ne sanno qualcosa e ne sanno qualcosa quelle povere famiglie che chiedono notizie dei loro cari all’Italia.
Mi chiedo a questo punto se con la globalizzazione si intende che i paesi poveri facciano un passo avanti o quelli ricchi un passo indietro?
Sta cosa mi sfugge…

sabato 17 gennaio 2009

Il Sogno Infranto

Auguriiii auguri auguri a tutti i lettori (sono 4 includendo me e Quinto1) di questo fantastico blog. L'anno è iniziato e ci avviamo alle ultime puntate di questa storia.

Ebbene si, un sogno si era infranto, e nulla poteva guarire quell’immenso dolore. Sognatrice già s’immaginava una vita con Quinto1. Lei che di mattina, lo accompagnava alla porta con i figli attaccati al grembiule. Un prato davanti casa, il più verde di tutti, con un viottolo alla cui fine Quinto1 in giacca e cravatta e 24ore salutava. Il sole, che splendeva tra sofficissime nuvole bianche illuminava la scena. Anche se la giornata fosse stata grigia e nuvolosa su tutta l'Italia, li,.. lo stesso,.. ci sarebbe stato il sole.
Tutto questo si era infranto e tutto questo, non poteva che finire con un lamento alla vista di Equivoca, davanti al locale dei pinguini infreddoliti. Il lamento da prima flebile, cresceva man mano che Equivoca tentava di dare spiegazioni e alla fine divenne un urlo: “Non me lo dovevi fareeeeeeeeeeeeeee!!!!!!!!”.
Con quest’urlo un locale abitualmente rumoroso, divenne silenzioso. Un’amicizia si era conclusa e tutto per colpa di Quinto1. Solo lui poteva essere il colpevole di quest’evento, lui la serpe, il velenoso, lo sfascia amicizie (vorrei aggiungere altri insulti ma mi fermo qui). L’uomo che con il suo gruppo di derelitti si era intromesso in una spumeggiante e splendida amicizia per sfasciarla. Vergognati Quinto1!!!
Ma un ultimo atto mancava a questa storia. L’atto che spiega tutto, la chiave di volta della vicenda.

P.s. Da un paio di mesi a questa parte i tg non fanno che parlare di Facebook. Perche? Quale interesse economico si cela dietro Facebook? Il fatto che si facciano dei sondaggi e si metta la propria vita in piazza, serve a qualche ricerca di mercato?...mah...
Intanto come si vede, il sondaggio ha decretato che Quinto1 è inutile in questa storia.Preghiamo quindi Quinto1, di non montarsi la testa per questo blog.

giovedì 18 dicembre 2008

La Verità Di Quinto1


Eccomi, finalemente…dopo un po' di giorni da stress bestiale…meno male che c'è Quinto2 che ancora si fa strapazzare a biliardo, per tirarmi su! :-)
Comunque, torniamo a noi, e alla mia versione dei fatti sulla storia.
Siamo arrivati alla famigerata serata "canottiera"…che non fu il pomo della discordia!!! Almeno spero…
Dopo quell'incontro, peraltro abbastanza particolare, ma non vorrei scendere nei dettagli, è calato un silenzio radio durato circa un mese, forse più. Il silenzio veniva interrotto solo per accuse che mi venivano rivolte per aver rovinato un'amicizia così sincera, unica aggiungerei! Vabbè, mentre Sognatrice non mi dava particolari colpe, o forse si teneva dentro ciò che realmente pensava di me, Equivoca era diretta, pure troppo, a tratti psicopatica. Mi fu raccontato anche di una litigata pubblica tra le due davanti al locale dei pinguini infreddoliti, molto fashion e popolato, con tanto di urla e gente in cerchio che chiedeva giustizia.
Sognatrice era sbottata in faccia ad Equivoca, che appena passati i brutti momenti pensava bene di insultarmi. Comunque, giunse il compleanno di Equivoca e pensai bene di mandarle un SMS di auguri, testimoniando la mia buona fede e il fatto che io non ce l'avevo con lei e tralasciando che le scrivevo perché ancora avanzavo un "lieto fine". L'SMS ebbe un esito inaspettato tant'è che la risposta fu…
P.s. Su chi strapazza al biliardo chi è ancora tutto da vedere....(Q2)

domenica 9 novembre 2008

Epilogo?? Per Niente!


Scusate il ritardo ma sono alla ricerca di un nuovo layout per questo blog. Per chi volesse contribuire con qualche suggerimento per quanto riguarda uno sfondo o un completo layout, basta postarmelo come link nei commenti dei post. Vediamo di procedere con il racconto….






Durante il tragitto di ritorno, una chiacchiera tira l’altra e Quinto1 già soddisfatto di una serata normale in compagnia femminile, si appresta a riportare a casa la fanciulla. Equivoca conclusa la fase 1, che prevedeva il dispiacersi dell’uscire con il tipo che piaceva alla sua “carissima” amica Sognatrice, passa alla fase 2 che riguardava una lunga esposizione sulle sue virtù. Le sue frasi per la restante parte del viaggio erano quindi del tipo: “ Sai io sono una ragazza seria.”…”Non sono una di quelle che la prima sera con cui esci fai qualcosa.”…Mentre pronunciava quest’ultima frase, indicava a Quinto1 di accostare in una piazzola di sosta.
Da qui in poi la storia diventa frammentata, a causa delle poche carte giunte a noi per l’incendio che ha devastato il castello di Quinto1. Quello che si è potuto decifrare dai pochi scritti, narra di un evento straordinario, quanto inaspettato.
Ebbene si, Equivoca appena ferma la macchina salta addosso a Quinto1, il quale resta sorpreso e spiazzato. Lui giustamente si aspettava una semplice uscita tra amici. Lei inizia a togliergli vestiti di dosso giungendo ad una fantomatica canottiera alla vista della quale schifata fa: “ Ma ti metti la canottiera?”. Quinto1 in evidente imbarazzo risponde: “ Beh ecco io ..prevedevo un’uscita cosi…”.
Equivoca non si perde di coraggio e continua con un atto sessuale dai dubbi contorni, nel quale si diverte principalmente lei. A quanto pare le piacciono i modi rudi, cosa che giunta all’orecchio del nostro Marchese de Sade, lo ha fatto offendere non una, ma due volte.
Le cose erano oramai irrimediabilmente cambiate, gli equilibri saltati e nel periodo successivo accadde che…

giovedì 16 ottobre 2008

Epilogo Parte 1


La Domenica successiva Quinto1 riesce ad avere un appuntamento da Equivoca. Dopo mesi di estenuanti trattative, era riuscito ad ottenere una uscita “normale”, in intimità con una ragazza del gruppo. Notare che Equivoca per decidersi ci ha messo solo 2 settimane, mentre Sognatrice 4 mesi…. Quinto1 prende Equivoca sotto casa e i due insieme decidono di trovare un locale nel quale non sia possibile fare incontri con qualcuno del gruppo.
I due vagano a lungo chiacchierando in macchina alla ricerca di un approdo.
In auto durante il tragitto Equivoca esprimeva dispiacere e preoccupazione per il fatto che stesse uscendo con il tipo che piaceva a Sognatrice. Le frasi erano del tipo …Mi vergogno …Non vorrei essere qui…Non è giusto…Mi dispiace per Sognatrice…..è una cara amica.
Intanto Quinto1 se la rideva sotto i baffi ed io più di lui. Il Marchese de Sade venuto a conoscenza dell’uscita, si era seriamente offeso e lo accusava di rubare le ragazze altrui. Insomma tra Sognatrice che veniva derubata del ragazzo e Quinto1 che rubava ragazze il tutto stava diventando un film da far west. A me pareva, di vedere uno di quei film dove si rubano i capi di bestiame e si portano a zonzo per praterie con molti spari ed urla. Io ad un certo punto ero convinto di incontrare al pub John Wayne.
I due consumano fugacemente un gelato in gelateria e si rimettono in macchina, anche perche farsi vedere in giro era troppo pericoloso. Quinto1 soddisfatto della serata si accingeva a riportare Equivoca a casa. Ma durante il tragitto di ritorno….

domenica 28 settembre 2008

SMS


Evvai si riprende la storia….
Era giunto il fatidico giorno dell’uscita a due per Quinto1 e Sognatrice. I due avevano deciso di uscire insieme un Sabato sera. Quinto1 mi chiama per raccontarmi l’avvenimento e dunque disdire con rimpianto la nostra uscita alcolica. Al telefono mi esprime il suo dubbio su Sognatrice, infatti non era più convinto di voler uscire con lei, visto anche le lusinghe settimanali ricevute da Equivoca. Insomma cercava una scappatoia, lo incuriosiva Equivoca. Esordiva con frasi tipo: “ Senti secondo te Sognatrice è bella? Ti piace?”. Io imbarazzato non sapevo che rispondere, anche perche sinceramente a me Sognatrice non piace.
Il discorso proseguiva tranquillo ed entrambi convenivamo sul fatto che Equivoca era una ragazza più attiva e sveglia, quando ad un tratto arriva un SMS a Quinto1. Il messaggio proveniva da Sognatrice e come al suo solito, per quanto riguarda i messaggi delle donne di questo gruppo, Quinto1 me ne lesse il contenuto.

Il testo era:

Stasera ci esco, lo testo e ti faccio sapere.

Sognatrice aveva sbagliato il destinatario del messaggio indirizzandolo a Quinto1 e guarda caso il contenuto riguardava proprio lui. Era l’occasione che Quinto1 cercava per svincolarsi, la sua salvezza. Decide quindi di cogliere la palla al balzo e di fare l’offeso.
Voglio solo sottolineare il fatto, che è più facile far incazzare un panda e farsi inseguire da lui che brandisce un coltello, che far offendere Quinto1. (Questo è un suo pregio del quale approfitto spesso insultandolo in tutte le maniere...). Quinto1 quindi inizia a recitare la parte dell’offeso e con una serie di messaggi comunica a Sognatrice che sarebbe meglio rimandare l’uscita e nel frattempo sonda Equivoca per la serata.
Giunta la sera arriva la telefonata che sconvolge il piano diabolico di Quinto1. Sognatrice in lacrime al telefono lo implora di uscire con lei, scusandosi dell’accaduto. Quinto1 si mangiava le mani perche non voleva disdire l’uscita con Equivoca. Alla fine il nostro protagonista, poichè ragazzo di buon cuore accetta di vedere Sognatrice e disdice Equivoca.
Mentre esce con aria afflitta incontra il padre e gli fa: “ Ma a me chi me lo fa fare di perdere tempo dietro le donne, quando potrei uscire farmi una birra e giocare a biliardo con gli amici?”.
Il padre lo guarda con aria preoccupata e gli risponde: “ Ma ti stai infrocendo?”.
Il tutto si conclude con una serata di chiacchiere in macchina, nella quale Sognatrice dice: “ Ma a te piace Equivoca?”.

martedì 24 giugno 2008

La Notte Degli Equivoci Viventi (e quattro)

Durante l’entusiasmante evento del “Soggetto Non Ben Identificato” il discorso di chiarimento tecnico tra Quinto1 e la sorella di Equivoca prosegui e si concluse con uno scambio di numeri di cell. Voglio porre l’attenzione su questo scambio di numeri, che sarà la chiave di volta di tutta la fantastica storia. Io ho già i brividi al pensiero... Il consulto tecnico tra Quinto1 e sorella di Equivoca si svolse con documentazione cartacea e si concluse con una conferenza stampa dei due, nella quale entrambi si vedevano ottimisti sulla partnership appena instaurata. Quinto1 si sbilanciò addirittura preannunciando migliaia di posti di lavoro in più. Sto divagando… Finito il consulto io e la sorella di Equivoca ci rimettiamo ai nostri posti, solo che era rimasto in piedi il “ Soggetto Non Ben Identificato”, l’indemoniato sessuale per intenderci. La sorella di Equivoca fa accomodare l’indemoniato e lei si siede sulle sue gambe, facendo capire che tra i due c’è una certa confidenza. Con questa visione scompare quell’aurea di morte che le avevo dato, anzi mi sembrava anche troppo viva. Una morta ed un indemoniato, fa coppia però. Fossi finito nell’Ade? (devo smetterla di bere cosi tanto…)
Quinto1 intanto aveva ripreso a lavorarsi Sognatrice, la serata stava finendo e stava arrivando l’ora dei conti. Si erano fatte le 3, il locale chiudeva, i camerieri pulivano stancamente i tavoli attorno a noi. Si decide di andare a fare colazione all’autogrill. Ci mettiamo in macchina con l’intenzione di accodarci al gruppo dalle molte donne. Iniziamo a seguire la macchina di fronte a noi pensando che fosse del gruppo, ma la perdiamo ben presto. Nessuno tra Quinto1, me (Quinto2) e il marchese sapeva esattamente dove fosse l’ingresso per l’autostrada. Perche nessuno ci aveva aspettato? Erano fuggiti con tutto il pollaio e Quinto1 era al limite della sua astinenza sessuale. Visto le minacce fatte da Quinto1, Sognatrice era l’unica che ci poteva salvare. Inizia un fitto scambio telefonate tra Quinto1 e Sognatrice per raggiungerli e……..


P.s. Vorrei proporre Donadoni santo subito, per la sua ampia generosità nei confronti dei nostri avversari. L'Olanda non vinceva con noi da 32 anni e la Spagna da una ottantina. Un uomo cosi va fatto santo. Per quanto rigurda gli spagnoli, che ci hanno insultato dopo la loro vittoria, chiamandoci maledetti e miserabili, ho preparato una bottiglia di spumante da stappare alla sconfitta con la Russia.

domenica 15 giugno 2008

La Notte Degli Equivoci Viventi (e tre)

Evvai si continua!!! …Allora dopo un po’ la sorella di Equivoca ottiene il fatidico scambio di posto, doveva risolvere un problema tecnico del quale io non potevo essere messo al corrente. Lo scambio favorisce il mio avvicinamento alla company Fuggiasca, Ex, Amico Di Infanzia e Soggetto Non Ben Identificato con relativi altri personaggi femminili. In quel momento il "Soggetto Non Ben Identificato" (lo chiameremo cosi questo tipo visto la sua breve apparizione in questa storia) si allontana con una ragazza del gruppo per un giro di commissione in macchina. Appena andato via le malelingue iniziano a farsi sentire. Pare avesse la nominata d’indemoniato sessuale. Si narrava che molti suoi rapporti d’amore fossero falliti per via del suo incontrollabile istinto sessuale. Anch’io ho quell’istinto solo che me la faccio con i giubbotti.
Fuggiasca esordisce con la frase: “ Mi dispiace per lui, ma è sbagliato vivere cosi.” dando sfogo ad un discorso di rapporto di coppia un po’ romanzesco. Ovviamente non posso che cercare di farmi odiare ancora di più da lei e controbatto: “ Non c’è nulla da dispiacersi c’è solo da accettare. Lui vive secondo le sue regole e non è obbligato a pensarla come voi.”. Il tempo passava ed i due non tornavano facendo cosi scaldare ancora di più la company. L’Amico Di Infanzia ci mette il suo e dice: “ Questa sera a quella la battezza!”(riferendosi sempre al "Soggetto Non Ben Idendificato). Che finesse….
Ad un tratto i due tanto chiacchierati riappaiono al tavolo. Lei non mostrava alcun senso di colpa o rossore dovuto alla vergogna di un atto trasgressivo, probabilmente non era accaduto niente. Lui viene accolto con grande affetto dagli amici, che prima lo stavano trattando come un derelitto umano. Che bel sentimento l’amicizia….

lunedì 9 giugno 2008

La Notte Degli Equivoci Viventi (e due)

Giunti al locale vedo che Fuggiasca e compagnia fanno comporre un tavolo per un numero di persone molto più grande di quello che eravamo. Chi altro si sarebbe aggiunto a noi? Io già mi stavo preparando al discorso con i giubbotti. Quelli si sa …tacciono e quindi ci stanno. Sicuramente con i giubbotti non sarei andato in bianco.
Ad un tratto davanti a me si riempiono i posti. Erano arrivati: Equivoca, sorella di Equivoca, Amico Di Infanzia un soggetto non ben definito ed altre ragazze ancora. Di fronte a me si era sistemata Equivoca al suo fianco c’era il Marchese, felicissimo della cosa. Intanto al fianco di Quinto1 si era posizionata Sognatrice, che ogni tanto abbracciava Quinto1. Strano che non avesse fatto con noi il viaggio in macchina verso il locale. Il mio tentativo di dialogo con Equivoca fallisce subito, visto che udito di una crisi di rapporto, il Marchese me la sottrae, per portarla sul classico discorso malinconico dei rapporti che falliscono. Insomma di fronte a me si svolgeva un melodramma e vedevo che il Marchese dialogava con enfasi del suo passato (forse lo scritturano per un film di Muccino).
Non potendo sopportare oltre lo spettacolo di fronte, mi giro di lato e mi metto a interloquire con la sorella di Equivoca. Ragazza silenziosa, anche strana, a volte mi sembrava morta. Dopo una serie di tentativi ed un po’ di alcool sono riuscito ad avere un dialogo su un argomento……..depressivo. Ad un tratto mi chiede di parlare con Quinto1 e di scambiarci di posto. Quinto1 rimanda la cosa perche era impegnato a giocarsi le sue carte con Sognatrice.
Visto che la morta, pare fosse rientrata nella sua fase di morta, mi sporgo per ascoltare il discorso tra Fuggiasca e il suo ex. I due sedevano l'uno accanto all'altra. Stranamente mi sentivo più ex io che lui! Entrambi erano molto difficili da sentire, perche abituati quasi a sussurrare e a capirsi a gesti. Credo che ogni tanto si scambiassero anche dei segnali morse usando le palpebre. Nel discorso si unisce anche l’ Amico Di Infanzia di Equivoca. Formando dei disegni immaginari sul tavolo con le dita dice: “ Io ci tengo ad una ragazza “, facendo capire sospirando che la cosa non fosse corrisposta. Chi sarà mai questa ragazza?
Intanto il Duca dall’altro lato del tavolo cercava di tenere lontano dalle grinfie di Quinto1 Sognatrice. Disperatamente giocava la carta del suo “fascino” pronunciando frasi inutili che troncava prima che queste scadessero nella stupidità. Lui usa la tattica, meglio troncare prima di dare la certezza. Forse era meglio se parlavo con i giubbotti…..

lunedì 2 giugno 2008

La Notte Degli Equivoci Viventi

Iniziamo questa lunga serie di racconti che ci porterà nei meandri dell’assurdità umana. A chi non è capitato di trovarsi con un buon amico ad un tavolo e vedere arrivare un gruppo folto che si siede nelle vicinanze!? In quel momento ci si sente un po’ sfigati…un bel po’. Ma chi è veramente sfigato? Con il proseguire di questa storia lascio trarre a voi la conclusione.
Il Sabato sera ci si da appuntamento in zona neutra per concordare i piani di guerra e poi ci si reca compatti verso il locale dei pinguini infreddoliti.
La squadra da assalto era costituita da: Marchese de Sade, Quinto1 e Quinto2.
Quinto1 era euforico, i messaggi ricevuti in settimana lo avevano convinto che era la serata giusta. Sognatrice sarebbe stata sua. Si vedeva chiaramente che Quinto1 era al limite della sua astinenza sessuale e per tale motivo diceva: ” Se stasera mi va male, uno di voi due dovrà provvedere!” Ovviamente io ed il Marchese tenevamo le dita incrociate per lui………..mai tifo è stato più intenso.
Giunti davanti al locale si saluta il gruppo composto da:
Sognatrice, Fuggiasca, ex (di Fuggiasca), Duca ed altre comparse.
Il Duca come sempre ci accoglie con grande felicità, solo che non la mostra perche è timido. La si legge dal luccichio dei suoi occhi. Sarà odio?
Dopo i saluti di rito si formano i primi gruppetti di discussione, un po’ come il dopo partita quando i giocatori rientrano negli spogliatoi per intenderci. Io mi trovo mio malgrado coinvolto nel discorso tra Fuggiasca e il Marchese che riguardava i film di Muccino. I due affermavano di essere dei grandi fan di Muccino. Non ho potuto trattenere un’esclamazione di disappunto e mi è sfuggito un:” Oddio Muccino!”.
Fuggiasca mi guarda con aria di disapprovazione, fa cenno di volermi dire qualcosa, ma cambia idea e fugge. Al che mi metto allegramente a prendere per il culo il Marchese sulla questione Muccino. Il quale con fermezza continuava a difendere la sua preferenza, facendo in modo di farsi sentire anche da Fuggiasca in lontananza. Apro una piccola parentesi su Muccino. Ho visto il film 3 metri sopra il cielo e voglio qui, in questa sede sostenere l’errore di fondo in questo film.
Chiunque fosse figo come il protagonista (io lo sono perche il sondaggio lo conferma) e avesse il tempo di ronzare a zonzo con una moto, passerebbe il tempo a dare la caccia a qualsiasi cosa assomigliasse ad una donna e non a farsi deflorare il deretano da una storia abbastanza impossibile. Nel mio caso le radunerei tutte per poi passarle a prendere con una Apecar, per restare sempre in ambito motociclistico…Quinto1 intanto si dedicava a Sognatrice, ma qualcosa non andava. Si era deciso di passare la serata nel locale degli sguardi intensi, dove….



P.s. Sulla barra video è visionabile l'ultimo video di Panariello in versione Renato Zero. Per chi si voglia fare 2 risate...

mercoledì 14 maggio 2008

Settimana Bollente


Il Sabato successivo Quinto1 e il Marchese De Sade sono usciti con il gruppo dei grandi amici. Pare che il Marchese avesse tentato i primi movimenti tattici verso Equivoca e Quinto1 fosse stato messo in imbarazzo sul sedile posteriore della macchina da Sognatrice, in presenza del fratello alla guida. Ebbene sì la campagna era iniziata, le prime mosse sul campo già si vedevano. Il tutto era destinato a portare ancora più scompiglio in questo gruppo dai legami incerti e poco chiari.
Durante la settimana che segui ci fu l’assalto via sms da parte di Sognatrice. Pare che fosse addirittura arrivata a mettere il proprio corpo a disposizione di Quinto1. Asciugando la bava che periodicamente colava sul cellulare, Quinto1 partecipava felicemente al fitto scambio di sms con Sognatrice. Il Marchese invece chiedeva a Quinto1 di intercedere attraverso Sognatrice per conoscere la disponibilità di Equivoca. Tutto si muoveva, anzi ruotava. Il Sabato che ci attendeva era diventato fondamentale. Avrebbe Quinto1 avuto il suo trofeo? Il Marchese sarebbe giunto al risultato ambito? Tutta questa rotazione si sarebbe trasformata in un roteamento generale?

Tutto questo sarà svelato nella prossima saga dal titolo La Notte Degli Equivoci Viventi.

P.s. Un ringraziamento particolare ad A. che supplisce alla mia fantastica ignoranza per l’itagliano e che ultimamente non mi sta aiutando più. Se trovate qualche errore grave sappiate che la colpa è sua. Io declino qualsiasi responsabilità.

venerdì 9 maggio 2008

La Notte Delle Cascate (fine)


Atteso un po’ finche si liberasse un divanetto, ci siamo accomodati. La disposizione tattica era questa:
Sognatrice, Quinto1, Equivoca, Quinto 2, giubbotti, fratello di sognatrice con relativa fidanzata isterica, amico d’infanzia.
Tutti gli altri in piedi, anche se posto ce ne era ancora…
Quinto1 e Sognatrice iniziano a chiacchierare mentre io cercavo di fare breccia su equivoca.
Equivoca portava un vestito molto carino ma anche molto scollato. Tendeva un po’ sull’orientale, solo che io non sono proprio Bruce Lee. Scambio con lei due battute cercando di evitare che lo sguardo si concentri sulla scollatura. Purtroppo, il difficoltoso controllo dei miei occhi e la sua ostentata scollatura rendevano la cosa abbastanza impossibile. Riesco a scambiare solo due battute e poi fugge lasciandomi solo. Doveva aver frequentato molto Fuggiasca.
Comunque fatto sta che restiamo io Quinto1, Sognatrice e i giubbotti su quel divanetto. Quinto1 e Sognatrice civettavano tranquillamente, mentre io parlavo con i giubbotti. I giubbotti tacevano e chi tace acconsente si sa. A me piace parlare con chi acconsente.
Sognatrice da brava intrattenitrice ogni tanto si preoccupava di coinvolgermi nelle chiacchiere con Quinto1, ma si sa che attira più un pelo ascellare di Quinto1, che un pazzo che dialoga con degli indumenti.
In uno dei miei lunghi momenti di solitudine mi volto a sinistra e mi accorgo che sul divanetto ad U confinante con il nostro si era accomodata tutta la comitiva. Eravamo stati barbaramente espulsi ed evitati, come gli “immingrati” direbbe Boe dei Simpson. Al ritorno di Quinto1 dal bagno dopo che anche Sognatrice ci aveva abbandonato, gli propongo di alzare i tacchi. Lui da buon tattico invece propone di unirci al divanetto del gruppo.
Appena confluiti nel gruppo l’amico d’infanzia con fare superiore mi fa la domanda “ Dai dimmi quale ragazza del nostro gruppo t’interessa.”, pensando di mettermi in difficoltà. Con estrema tranquillità gli rispondo “ Tutte!”. Dopo questa risposta ho visto negli sguardi delle presenti e in particolare di Fuggiasca, terrore, costernazione, incredulità e particolarmente….schifo. Il risultato lo avevo raggiunto, “ mission completed”, come disse Bush girovagando a cavolo sulla portaerei americana . Il fatto che eravamo giunti tardi al locale e quindi si era fatto tardissimo in un attimo, ci ha favorito nella dipartita. Il ritorno è stato tranquillo, con Sognatrice che ci intratteneva e Quinto1 che riusciva a leggere l’orario giusto da orologi guasti per strada. Da cavalieri i quali siamo, abbiamo accompagnato Sognatrice fin sotto casa, per poi finire con l’insultarci tra noi.


P.s. Con questo post concludo la fantastica saga delle cascate. Voglio ringraziare tutti quelli che hanno collaborato con me in queste settimane cioè: io ,io ,io ,io ed in particolar modo io. Ragazzi lasciate un commento, fatemi sapere che siete vivi. Il commento è libero a tutti basta selezionare anonimo.

venerdì 2 maggio 2008

La Notte Delle Cascate (quarta parte)

Riprendiamo la nostra fantastica storia.

Fatta la mia bellissima figuraccia e salutati gli altri componenti del gruppo, ci siamo diretti tipo gregge in questo locale che una volta era un impianto industriale. La musica messa dal dj era particolare, faceva cagare….Non si sapeva se si doveva ballare o cantare. Tutte e due le cose insieme era troppo faticoso farle.
Appena dentro ci troviamo immersi nella folla costituita da un buon 60% da donne. I posti a sedere erano affollati da giacche e coppiette. Eravamo quindi costretti a restare in piedi e per di più con i giubbotti sotto braccio. Decidiamo di avvicinarci al bancone per ordinare qualcosa da bere. Durante il tragitto noto alla mia sinistra un tavolo con sole ragazze. Due di queste, le più brutte, ballavano vicino al tavolo spintonando gli altri clienti. Attorno a loro si era fatto il vuoto, non ho capito se per gli spintoni o il ribrezzo….. Dopo mille peripezie arriviamo all’affollatissimo bancone. Chiedo a Quinto1 cosa volesse ordinare, visto che in genere lo seguo per provare nuove bevande. Lui mi consiglia un Mojito assicurandomene l’assoluta bontà.
Faccio io: ” Mojito?? Mai sentito. Che ci mettono? ”. Quinto1 in difficoltà e con la paura che lo sentisse sognatrice fa: ”Ehm…eddai!”. (A Quinto1 vatte a vedè che bevi su wikipedia cazzone!!). Da questo evento ho capito due cose:

1° Il Mojito è buono.

2° Quinto1 beve qualsiasi cosa, basta che contenga alcool.

Con il mio drink in mano incontro Fuggiasca e li alle strette faccio:”Ciaooooooo!”. Le faccio gl’auguri che mancavano e ci dirigiamo in una zona piena di divanetti, dove attendiamo che si libera un posto.