domenica 23 febbraio 2014
Maledetta Primavera nr.3
Il Sonnolento dorme beatamente, si ruzzola nel letto cercando di farsela dare da qualcuna nel sogno. Inutile dire che anche in quel sogno come in tutti gli altri va in bianco.
Qualcosa intanto zampetta per la camera, sotto il suo letto, sopra i mobili e magari anche sulle sue coperte. Lui ha un sonno troppo profondo per accorgersene, ammesso che lo zampettare produca rumore. Con il Sonnolento che cerca di trombare nei suoi sogni e l’animale di riguardevoli dimensioni che vaga per la stanza, trascorre tutta la notte.
Giunge cosi la mattina (inoltrata) e il Sonnolento inizia ad aprire gli occhi, si trova la testa rivolta a pochi centimetri dal comodino e nota un qualcosa che vi sosta. Un qualcosa che appena lui muove la testa si ritrae. Cerca di mettere a fuoco la vista e scorge una forma, che arretra e fugge. Si alza di scatto per vedere meglio che diavolo è. Nota una serie di grosse zampe e una robusta corazza bianca con una bellissima croce nera su di essa. Si, c’è la primavera in camera sua.
P.s. Su mettiamo qualche video ispirato agli animali va. Qualcuno/a si ricorda degli a-ha?
link al brano
domenica 16 febbraio 2014
Il Vampiro FINE
(Storia consigliata ad un pubblico adulto e se non lo siete leggetela con mammà.)
Lì ansimante per la situazione e sorpresa per la richiesta del vampiro su di lei, non sa che rispondere. Pensava che il ciclo avrebbe impedito qualsiasi approccio alle parti basse, che alla fine sarebbe finita con un qualcosa fatto a lui per accontentarlo e invece è il contrario.
Lì ansimante per la situazione e sorpresa per la richiesta del vampiro su di lei, non sa che rispondere. Pensava che il ciclo avrebbe impedito qualsiasi approccio alle parti basse, che alla fine sarebbe finita con un qualcosa fatto a lui per accontentarlo e invece è il contrario.
Certo una
tale richiesta è singolare, infatti superata la sorpresa inizia ad essere
incuriosita. Accettare le permetterebbe
di raggiungere due obiettivi, una perfetta igiene intima e il risparmio degli
assorbenti. Si sa sono tempi duri e ci s’inventa di tutto per arrivare alla
fine del mese. Per lei probabilmente una
cosa cosi non è neanche tradimento, anzi potrebbe benissimo dire al ragazzo: “
Sai ho preso una nuova marca di assorbenti che non costano niente e sono sempre
pulitissima.”.
Il vampiro ormai non capisce più niente l’odore del sangue lo
stordisce, attende la risposta guardandola negli occhi. Lei dopo un attimo di
silenzio risponde: “ va…va bene.”.
Cosi il vampiro si nutre avidamente per
tutta la notte, aveva atteso anche troppo. Dopodiché la riaccompagna a casa e
scompare fino al prossimo mestruo. Lei arrivata,
non ha nemmeno bisogno di cambiarsi l’assorbente…
Quindi cari amici, ho
dimostrato che il vampiro moderno è diverso da quello presentato da Twilight.
Non si nutre acchiappando capretti nella foresta, che poi voglio dire, non è
che ti succhi il sangue di un animale non fai male a nessuno. Quello, il
capretto, potrebbe pure sbottare e gridare: “ Ma tra tutti quelli a cui devi
rompere i…proprio a me? Ma sbrigatevela tra voi!”. Possiamo dunque concludere dopo questa
estenuante ricerca da me effettuata (Mistero mi fa un baffo), che il vampiro
moderno non succhia…ma lecca.
P.s. Chiudo questa storia con una ottima colonna sonora. Conoscete i Queens of the Stone Age? No? Dovreste...
domenica 9 febbraio 2014
Maledetta Primavera nr.2
Aprendo tutti gli accessi
possibili all’esterno per fare entrare la primavera il rischio concreto che
qualcosa di diverso dal polline entra c’è. Il Sonnolento appena spalancate le finestre di camera sua non controlla,
anzi fugge dalla stanza cercando di evitare gli effetti dell’allergia il più
possibile.
Tutte le volte che chiude la
finestra che da sul balcone, dopo un po’ se la ritrova aperta. Stanza infestata
da presenza familiare in estasi primaverile. Lottare contro una stagione è già
improbo figuriamoci se ci si aggiunge una madre.
Il Sonnolento passa quindi
gran parte della giornata lontano dalla sua stanza, che resta con la finestra
spalancata. Si presenta in camera la notte per dormire, ritrovando la finestra
magicamente chiusa.
Beh in una di queste notti in cui lui dorme come al suo solito
profondamente, qualcosa è entrato. Qualcosa di grosso e terrificante. Il
Sonnolento però dorme beatamente e fa i suoi soliti sogni sessuali, che non si
concludono mai bene come nella vita reale…
P.s. Aggiungo un video tutto misterioso...relax your mind
domenica 2 febbraio 2014
Il Vampiro n.8
(Storia consigliata ad un pubblico adulto e se non lo siete leggetela con
mammà)
Il vampiro non sa che il giorno dell’uscita è stato scelto
meticolosamente per limitare le incandescenze. Lei dunque, alla richiesta di
combinare qualcosa risponde: “ Mi piacerebbe tanto… (platealmente falso) ”, con
occhi da cerbiatta innocente e continua: “ ma purtroppo ho il ciclo “.
Scacco al Re. Insomma se si vuole combinare qualcosa,
bisogna accontentarsi di cose “extraterritoriali”. Lei non vuole mandarlo a
mani vuote a casa ed è disposta ad accontentarlo su altri tipi di richiesta, ma
la proposta deve partire da lui. Si tratta pur sempre di una ragazza impegnata
e se proprio deve combinare qualcosa bisogna che sia sedotta.
Si è abbattuta la
disgrazia del ciclo che tutto limita e tutto blocca sul vampiro. Qualsiasi
altro ragazzo inizierebbe a dare capocciate al volante, ma a lui brillano gli
occhi. Un furore, una fame cieca si agitano in lui. Lei confonde
quell’atteggiamento come una megaincazzatura da due di picche e si spaventa.
Il
vampiro si avvicina, lei indietreggia come si conviene ad una ”innocente”
vittima. Quando è su di lei e non ha più
vie di fuga lui fa: “Se ti va…te la lecco.”.
P.s. Ecco un gruppo fresco fresco...che non conoscevo. Il video ricorda un po Arancia Meccanica. Il gruppo si chiama Funeral Suits e visto che siamo in argomento...
domenica 26 gennaio 2014
Maledetta Primavera nr.1
Come la moda anche questo
blog tratta già di primavera. Sì perché bisogna prepararsi in anticipo
altrimenti non sei fashion-style.
In periodo primaverile tutti i media
decantano i profumi e il bel tempo. La radio dice, spalancate le finestre, fate
entrare la primavera.
Allora la madre
del Sonnolento o come alcuni dicono “matre”, seguì alla lettera il consiglio e
tutte le sante mattine con lui ancora a letto (il Sonnolento dove lo volete far stare), spalancava la finestra che da
sul balcone. Alle sue lamentele rispondeva
che la primavera doveva entrare in casa e altri insulti che non sto qui a
riportare per vari motivi. Ma sta primavera chi l’ha invitata…
Fatto sta che
come molti anche il Sonnolento è allergico e quando c’era lo spalancamento di
qualsiasi apertura che dava all’esterno entrava tutta la buona stagione, ma
proprio tutta eh. Come un TIR si inoltrava e lo prendeva in fronte lasciandolo
spiaccicato a terra. Da quel momento in poi, infatti, iniziava la terribile
sofferenza dell’allergico costretto a trascinarsi in giro moribondo. Non finisce qui, perché oltre al polline può
entrare qualcos’altro e un giorno accadde che…
P.s. Ogni tanto qualche pezzo allegro ci vuole.
domenica 19 gennaio 2014
Il Vampiro n.7
(Storia consigliata ad un
pubblico adulto e se non lo siete leggetela con mammà)
Allora il vampiro
aveva trovato il posto giusto ed accostato. Inizia e parla del più e del meno
avvicinandosi alla sua vittima.
Tattica base tratta dal manuale “Allunga Le
Mani In Auto” pg. 15.
Lei ancora titubante sul tradire o meno permette il
ridursi delle distanze.
Per scaldare l’ambiente,
il vampiro usa il modo di fare avuto in FB e spara qualche porcata volante alla
quale lei ride divertita ( Tecnica tratta dal saggio “Un Porco Per Amico” ).
Ci
scappa anche qualche bacio, durante il quale il vampiro maschera bene
l’esistenza dei suoi canini. (Strano con la lingua si dovrebbero sentire).
Segnale che può avventurarsi oltre e con fare lesto dice: ”Sai noi due qua in
auto soli…la luna su di noi…i fiorellini nel prato…lo facciamo?”.
Lei fa da
prima la scandalizzata, perché è una ragazza impegnata e quindi ci vuole un po’
di atteggiamento scontroso. Tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare e anche
se a parole avrebbe tradito il ragazzo più volte, adesso si tratta di passare
ai fatti. Siccome però ha calcolato questa evenienza, conosce la risposta che
la salverà sicuramente da questa situazione. Infatti con fare sicuro lei risponde…
P.s. In questo simpatico video una brava cantante mostra come vanno a finire le storie quando si è troppo possessivi.
lunedì 13 gennaio 2014
Esempi Di Globalizzazione
Non è un post economico
state tranquilli, ma sono due storie per ridere della globalizzazione.
In
Brasile una nota multinazionale continua la sua espansione e apre uno
stabilimento in una zona rurale. Dopodiché giustamente come tutte le aziende,
si mette a fare colloqui per acquisire personale. Si sa test psicoattitudinali,
motivazionali etc. etc..
Prendiamo un candidato esempio e chiamiamolo tizio
brasiliano. Tizio brasiliano giunto allo
stabilimento a petto nudo, scende da cavallo, si perché giungono a cavallo e si
sottopone al colloquio. Tizio brasiliano
è interrogato sagacemente e alla fine gli viene detto anche quanto prenderà al
mese, la bellezza di 100 euro circa. Tizio brasiliano meravigliato, guarda il
tipo che gli ha fatto il colloquio negli occhi e gli fa: ”Ma che me ne faccio
dei soldi?”. Già li adoro i brasiliani…
Passiamo ad un paese a noi molto
simpatico l’India. Lì una nota multinazionale ha uno stabilimento e manda una
persona per organizzare e migliorare il metodo di lavoro. Questo girando lo stabilimento
trova un indiano in ginocchio a saldare per terra (per chi non lo sapesse
saldare in genere significa unire due pezzi di ferro). Giustamente il
responsabile gli allestisce tutta una zona di lavoro con un banco per le
saldature, lo istruisce e gli spiega che li sarebbe stato più comodo e sicuro.
Il giorno dopo il responsabile si affaccia per vedere i progressi del tizio
indiano e lo trova ancora a saldare in ginocchio….ma sul bancone.
P.s. Scusate il ritardo nella pubblicazione, ma impegni di natura alcoolica mi hanno trattenuto. Iniziamo con un bel brano, anche se allarmante...
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